Paranormal Activity‏ – Recensione:

Paranormal Activity, film di Orel Pell, datato 2007, è uscito in America solo due anni dopo, mentre in Italia lo scorso febbraio.

Attualmente in versione noleggio, ha riscosso un assoluto successo d’incasso (cento milioni di dollari negli Usa,  e quasi sette milioni di euro in Italia), un vero e proprio straordinario boom se si pensa che, come The Blair Witch Project, appartiene al “filone” low-budget; infatti il suo costo di realizzazione è di soli 15.000 dollari.

Pell è un regista esordiente che ha saputo giocare bene le sue carte, puntando l’attenzione del film su una pseudo-realtà. La location, infatti, è proprio la casa del regista. Una “normale” casa americana, priva della classica scenografia torbida e oscura.

Il film narra le vicende di una giovane coppia di conviventi, Micah (Micah Sloat) e Katie (Katie Featherston) a Sant Diego, California:

Kate ha una storia oscura da raccontare: narra infatti le sue vicende di anomali contatti con un’entità soprannaturale che la segue sin dalla sua giovane età. Il fidanzato Micah, in un primo momento incredulo, cerca di aiutarla allestendo la propria camera matrimoniale in un vero e proprio set cinematografico. Una telecamera sempre accesa, e puntata sulla coppia, proverà a filmare le loro ore, soprattutto durante la notte; ovvero durante il momento catartico dell’inquietante presenza. I ragazzi proveranno a chiamare un sensitivo, il quale però dice che le vibrazioni dettate dalla presenza non sono dipese da fantasmi, ma bensì da una presenza demoniaca. I protagonisti dovranno restare in ogni modo in quella casa, anche perché scappare non servirebbe a nulla.

Una storia decisamente poco originale, ma che acquista un tono maggiore, proprio grazie alla stesura della sceneggiatura e dalla tecnica di ripresa. Una telecamera a braccio che riprende ogni passo e movimento dei personaggi, donano allo spettatore un velo di veridicità, facendo quindi vivere tutti gli attimi di tensione in prima persona.

E’ proprio questa la forza di questo film che seppur non sarà ricordato nella nostra memoria storica, resta comunque un film originale proprio per il fattore amatoriale che è impregnante in tutto il film. Continui zoom, mancate messe a fuoco, riprese distorte e tentennanti, quasi da videoamatore alle prime armi che riprende una vacanza estiva, donano quella dimensione reale.

Seppur Paranormal Activity resta un film assolutamente banale, coinvolge lo spettatore in un crescendo di tensione senza l’ausilio di secchiate di sangue o trasfigurazioni splatter. Privo anche dei classici effetti sonori e rispettive colonne da suspense, è invece caratterizzato da continui rumori che coinvolgono inevitabilmente lo spettatore in una continua curiosità per lo sviluppo della vicenda.

Trailer in italiano

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