Periscope, l’app che trasmette la tua vita

periscope che cos'è

Periscope è la nuovissima applicazione gratuita di Twitter che sta spopolando in tutto il mondo. Nata come competitor di Merkat, è diventata l’APP del momento, prima fruibile solo per gli utenti Apple ora anche su Android.

I fondatori di Periscope hanno pensato alla creazione della medesima, per l’utopia di vivere un teletrasporto, visto che ormai le “vecchie” foto scattate, seppur coinvolgenti, non hanno lo stesso effetto come vivere un Live.

Ma cos’è Periscope?

Periscope, come dicevo, è un’applicazione video che trasforma il proprio smartphone in Brodcaster.

Ma come funziona?

L’utilizzo è semplicissimo, avviata l’applicazione è possibile impostare un Topic e connettersi al Mondo, usufruendo soprattutto dei propri Follower di Twitter.
Ecco quindi che concerti, passeggiate, spese al supermercato e semplici video conferenze fatte come se si parlasse allo specchio, stanno spopolano nel mondo.

periscope-min

E coloro che guardano?

Gli utenti (che sarebbero i propri followers di Twitter o subentrati al Topic balla bacheca principale), possono interagire scrivendo in live le loro domande, sensazioni, emozioni, e “gratificare” il trasmettitore con cuoricini, che in questo caso fungono da likes.
Insomma si ritorna al solito punto di partenza… più cuori hai, più utenza hai, più sei “figo”!

Ma su cosa sta facendo discutere Periscope?

Il problema di Periscope sussiste proprio nel sottilissimo filo che lega la trasmissione dei video e la tutela della privacy. Insomma immaginate di riprendere “involontariamente” durante un evento di vita quotidiana, un minore… bé sono problemi.
Proprio su questo argomento, ho trovato in rete un articolo molto interessante del Sole24ore (qui)

Periscope e la moda di farsi vedere a tutti costi.

Ebbene sì la moda di Periscope è così dilagante che ha influenzato tutti, anche i famosi NIP e VIP.
Molti di quest’ultimi, infatti, hanno una rubrica quotidiana che però non trovo affatto colpevolizzante, anzi. Molti personaggi pubblici utilizzano l’applicazione per far conoscere il “dietro le quinte” della loro vita ai propri fans, con siparietti divertenti, il backstage di un loro lavoro, di un concerto, o come fa, per esempio, Fiorello nella sua rubrica “l’edicola di fiore” in diretta tutte le mattina da un bar.
Discorso differente invece per coloro che non hanno la “necessità” di comunicare se stessi… questo può comportare senz’altro ad una dipendenza non del tutto piacevole.

A cosa potrebbe servire Periscope?

Senz’altro il punto di forza dell’applicazione è l’universalità istantanea che dispone. Con un Live Streaming si può fare il giro del mondo. E quindi? Periscope può senz’altro giovare per la trasmissione di presentazioni, eventi, manifestazioni, anche di realtà molto piccole, ma che grazie a questa possibilità possono aumentare notevolmente le interazioni con futuri clienti e seguaci. Non per questo i Social Video sono molto quotati nell’era del Social Media marketing. Molto interessante!

Facebook rincorre Periscope

Come volevasi dimostrare Facebook rincorre la moda introducendo un’altra novità molto simile a Periscope.
Il social infatti sta testando una nuova funzione da integrare nella propria funzione di Social Networking, ovvero integrare i video live per poi postarli direttamente nella propria bacheca.

Staremo a vedere… Intanto io l’ho testata!

andrea-rinaldi-periscope

Un pensiero su “Periscope, l’app che trasmette la tua vita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

×